Kappa, Garappa, Tanuki e matrimoni shintoisti, questo è il viaggio che avevo sempre sognato, alla scoperta di se stessi e degli spiriti giapponesi.
Io ne ho visto uno di fantasma in Giappone…proprio qui

Bellissimo fumetto scritto da Massimiliano De Giovanni e disegnato da Andrea Accardi.
Il Portinaio
Come tutti saprete, Tokyo è immensa e ogni quartiere è una città a sé!
Ognuno ha la propria visione della città…io adoro quella più pop, come Shinjuku, Shibuya e Harajuku. Continua a leggere »
Dopo 13, forse 12, e se siete fortunati 11 ore di viaggio, arriverete a Tokyo!
Io ci sono andato perché volevo incontrare Creamy, comprarmi un Goldrake, inseguire le Geishe e fare gli allenamenti insieme a Mimì Ayuhara.
Ebbene, in un modo o nell’altro li ho trovati tutti! Continua a leggere »
A parte mio nonno, nessuno mi ha mai raccontato di come ci si sente sperduti e oppressi in un paese straniero durante una guerra.
La memoria storica è in crisi e la Storia di Sayo ci ricorda qualcosa che a mala pena conosciamo.
In un presente che fa tremare la terra veramente e che non da futuro a migliaia di lavoratori, il passato deve tornare per insegnarci a non sbagliare più e a tenere la testa alta.
Si parla di Giapponesi, Cinesi e Russi durante il secondo conflitto mondiale.
Si parla di sopravvivenza.
Si parla di come resistere e di come rialzarsi.
Non vi dico di più, ma l’emozione è forte!
Yoshiko Watanabe e Giovanni Masi
Il Portinaio
“Ciao David, volevo farti i complimenti per il tuo fumetto”.
David B., all’anagrafe Pierre Francois Beauchard, è un disegnatore e autore di fumetti francese che oggi, alla Sala Borsa di Bologna, firma autografi e dedica disegni ai suoi fans.
Il suo fumetto,“Il Grande Male”, racconta l’infanzia del disegnatore e la convivenza con il fratello epilettico. Continua a leggere »
La settimana della moda a Milano è finalmente finita.
Quindi non vedrò più modelle anoressiche in giro per il quartiere chiedersi “ Where is my residence?”
E che ne so! Vai all’Esselunga a prenderti due costine d’agnello che sei talmente magra che il tampax ti fa da mutanda.
C’è aria di crisi comunque: oggi ho preso un autobus e con me sono saliti due che dovrebbero essere fenomeni di costume o personaggi di tendenza. Continua a leggere »
Era un pomeriggio d’inverno, il freddo tagliava le mani e tutte le persone si riparavano dal gelo spalmandosi vasellina e grasso di balena sul viso.
Io, in camera mia, giocavo a fare Cenerentola.
Pulivo i pavimenti in ginocchio, grattavo via lo sporco dalle fughe delle piastrelle, parlavo coi topi e sognavo di vedere cadere anche il governo. Continua a leggere »
La rivista Max di gennaio è dedicata al Giappone!
In copertina c’è una foto di Araki Nobuyoshi, uno dei più grandi fotografi del Sollevante.
Sembra una scopa saggina con una corda appesa.
Con tutte le immagini belle che ci sono, un altro modello anoressico ci dovevate proporre?
Gli articoli presenti sono questi: Continua a leggere »
Sto leggendo un libro, che ovviamente parla di Giappone, di Keiko Ichiguchi.
“Quando i Giapponesi fanno ding”.
Mi piace! E’ un libro senza pretese, che racconta un Giappone diverso, non il solito stereotipato, un po’ come se fosse una portinaia anche lei.
C’è un capitolo che parla del sistema scolastico Giapponese e del fenomeno del bullismo. Continua a leggere »




