E’ un mio paesano, non dovrebbe essere un mio parente, non ha un sito personale ed è come la Superga: o lo odi o lo ami!
Chi conosce il Giappone saprà certamente di chi sto parlando Continua a leggere »
Il 10 marzo mi sono svegliato con un attacco di cervicale. Pensavo già ad un male incurabile che mi aveva attaccato il cervello, non quello che tutti nominano come “un brutto male”, quanto piuttosto ad un alieno che stesse cercando nella mia testa un luogo dove piantare aghi da esperimento.
Avete mai avuto un attacco di cervicale? Continua a leggere »
Tokidoki significa “a volte” in giapponese, perchè amo il Giappone.
Mi piace tutto, dalla faccia ultra moderna e felice di Shibuya ai magici silenzi di Kyoto.
Ho scelto “a volte” perchè ciascuno di noi aspetta quei momenti che possono cambiare il proprio destino. Continua a leggere »
Simone Legno classe 1977, il creatore di Tokidoki, arriverà il 10 marzo a Continua a leggere »
E’ una donna del sud, ha una collezione di 4000 scarpe, parla un inglese maccheronico e ha un mento importante. Ecco la seconda Anna Continua a leggere »
Neo rockabilly, Decora Neo Fairy, Dolly Fashion, Gyarurori e Mori girl. Non sono parole a caso ma gli ultimi stili che dettano la tendenza in Giappone. Continua a leggere »
E la sfilata quando inizia? Ormai i Giapponesi dormono da ore.
Sempre a farci fare le figure…è state un po’ svegli!
Appena trovano una sedia come per magia calano la palpebra. Ci sfido che poi vi vestite da tossicomani se non guardate la sfilata!
Il Fashion Show si apre con Continua a leggere »
Non sono un fashion blogger, diciamolo subito.
Quando vedo qualcuno bruciare, o quando sento puzza di cane morto, capisco che indossa tessuti sintetici o di H&M.
So che le mutande “lana dentro e cotone fuori” agevolano la bollitura delle palle ma assorbono anche le piccole perdite.
Per mettermi alla prova ho accettato l’invito alla sfilata di Cavalli. Continua a leggere »
Dal sito Japanese Streets il peggio del peggio della moda Giapponese.
Gustatevi questa anteprima scelta da me.
La pazza scappata dall’ospedale psichiatrico che ha scippato la borsa a una bambina al parchetto.
Sennò dove se le metteva le pastiglie di Prozac e le boccette di Xanax?
Complimenti per le scarpe rubate a Stanlio e Ollio!
Come si diceva a Radio Deejay negli anni ottanta “rimanete sintonizzati”
Il Portinaio




